Scala
[scà-la]
nome femminile

1.struttura costituita da una serie di gradini, che permette di superare un dislivello e di passare da un piano all’altro; può essere fissa o mobile:

Esempio: scala di legno, di marmo; scala a pioli; scala a chiocciola,

scala fatta a spirale

•l’insieme delle rampe di una scala:

Esempio: abita al terzo piano della scala; la tromba delle scale,

lo spazio vuoto al centro della scala

•Esempio: scala mobile,

nei luoghi pubblici, impianto automatico con gradini mobili per portare le persone da un piano all’altro

•Esempio: scala mobile (dei salari),

meccanismo economico che fa aumentare gli stipendi man mano che aumenta il costo della vita:

Esempio: indennità di scala mobile

2.successione, serie ordinata di elementi:

Esempio: la scala dei colori

•successione di carte in ordine crescente:

Esempio: ho vinto a poker con una scala reale,

serie di carte dello stesso seme in successione

•Esempio: scala musicale,

successione di suoni che vanno da una nota a un’altra nota all’ottava superiore:

Esempio: eseguire una scala al pianoforte; scala di re maggiore

•serie ordinata di valori che serve a misurare l’intensità di un fenomeno:

Esempio: scala Mercalli,

misura l’intensità dei terremoti;

Esempio: scala Celsius,

misura la temperatura

3.nelle carte geografiche, rapporto tra le distanze misurate sulla carta e quelle reali:

Esempio: la pianta è in scala 1:100 (uno a cento),

a ogni centimetro sulla pianta corrispondono 100 centimetri, cioè un metro, nella realtà

•proporzione, misura:

Esempio: su vasta scala,

in larga misura, in modo esteso:

Esempio: il problema va affrontato su vasta scala; su scala ridotta,

in piccole proporzioni

Diminutivi: scalétta;

Accrescitivi: scalóne

VEDI corrimano, pianerottolo, rampa, ringhiera, scalinata, scalino, sottoscala; carta, mappa, pianta.